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Tick, Tick…BOOM!, amore, ambizione e tempo tiranno

Tick, tick… BOOM!, disponibile su Netflix, è un dramma musicale che vede al suo debutto alla regia niente di meno che Lin-Manuel Miranda, il famoso attore e compositore di origini portoricane noto per il libretto e la sceneggiatura del musical di Broadway Hamilton e per aver scritto musiche e sceneggiatura del film Disney Encanto.

Tratta dall’omonimo musical semi-autobiografico di Jonathan Larson, la pellicola vede un aspirante compositore di musical alle prese con il sogno di vedere messa in scena una sua opera.

Tick, Tick… BOOM! Presenta un cast con molti nomi degni di nota come Andrew Garfield nei panni di Larson (ruolo che gli è valso, per altro, la candidatura a Miglior Attore Protagonista agli Oscar 2022), Alexandra Ruth Shipp, nei panni della di lui ragazza Susan Wilson e molti altri, inclusa Vanessa Hudgens, la Gabriella di High School Musical.

Chicca molto gradita ai fan di Broadway sono i vari cameo di volti famosi del mondo dei musical, tra cui lo stesso Lin-Manuel Miranda.

lin-manuel miranda e andrew garfield
Lin-Manuel Miranda e Andrew Garfield

Tick, Tick… BOOM! Un musical autobiografico

Tick, Tick…BOOM! è un film tratto dal monologo rock autobiografico di Larson, infatti Miranda unisce frammenti del monologo con brani originali di Larson insieme a scene di vita vissute, creando un prodotto a dir poco intimo ed originale.

Ma chi è Jonathan Larson?

Jonathan Larson è uno dei più grandi compositori rivoluzionari di Broadway conosciuto per aver dato vita al musical Rent e Tick, Tick… BOOM!

Musical che esplorano  le questioni sociali come l’omofobia, il multiculturalismo e l’uso di sostanze stupefacenti, ottenendo tre Tony Awards postumi e un Premio Pulitzer postumo per Rent.

andrew garfield è jonathan larson in tick, tick...boom!

Tristemente, il giovane compositore non ha mai potuto vedere il suo più grande capolavoro messo in scena.
Infatti Jonathan morì il 25 Gennaio 1996, dieci giorni prima di compiere 36 anni e un solo giorno prima dell’anteprima off-Broadway di Rent, a causa di una dissezione aortica non diagnosticata.

Non a caso Tick, Tick… BOOM! Ha il suo esordio su Netflix venticinque anni dopo la morte di Larson e la messa in scena di Rent.

Il tempo che scorre…

Tick,Tick … BOOM! Ha come protagonista lo scandire del tempo: il tick, tick di un orologio che continua a ticchettare inesorabilmente.

Jonathan si trova alle prese con il tempo che scorre fin troppo velocemente, auto-rinchiusosi in un vortice per la sua volontà di fare carriera come compositore e drammaturgo prima del compimento dei 30 anni; un vortice in cui corre contro il tempo per completare la canzone più importante del suo spettacolo e preparare il suo workshop.

Tutto il film ha questo ticchettio di sottofondo che entra nella testa e fa percepire l’ansia e il senso di oppressione che prova il protagonista.

jonathan larson suona il pianoforte da sdraiato in tick, tick...boom!

Il nostro compositore non si troverà solo a dover fare i conti con scadenze e con l’età adulta che incombe, ma si accorgerà troppo tardi di quanto il tempo possa essere tiranno e crudele, facendosi e facendogli sfuggire l’occasione di stare con le persone a lui care.

“Come to your senses

The fences inside are not for real

If we feel as we did, and I do”

Cit. Come to your senses

Il ticchettio si percepisce anche nelle canzoni la cui maggior parte inizia con melodie semplici ben scandite e quasi sembrano riprodurre il suono delle lancette dell’orologio che ci accompagna per l’intero film.

Tutto ciò contribuisce a far entrare sempre più lo spettatore nella storia, quasi fosse ipnotizzato, trovandosi a sospirare e soffrire all’unisono con il protagonista.

Tick,Tick… BOOM è un musical che parla dello scorrere del tempo in maniera brutale, trattando della vita di un giovane compositore pieno di talento la cui esistenza è stata stroncata troppo presto.

Il dilemma, non risolto, tra scegliere una vita “normale” e seguire i propri sogni

Chi non si è mai trovato a dover fare i conti con i propri sogni?

L’ardua scelta tra seguire il cuore o la testa, ma cosa succede quando testa e cuore si incrociano, e prende il sopravvento il talento?

Jonathan si fa queste domande per tutta la storia senza trovare una risposta.

jonathan e susan in tick, tick...boom!

Quale è la cosa giusta da fare? Finire il suo musical o trovare un lavoro “normale” che gli permetterebbe di avere una vita con più sicurezze?

Tutto ciò si può ritrovare nella canzone Johnny can’t decide”.

“Johnny sees that Susan’s right

Ambition eats right through you

Michael doesn’t see why

Johnny holds so tight

To the things that

Johnny feels are true”

Frammento del pezzo “Johnny can’t decide”

Quindi qual è la scelta giusta da prendere? Purtroppo questa domanda non ha rispota, l’importante, dicono, è non avere rimpianti.

La storia si dipana tra le vite dei vari personaggi, che si allontaneranno inesorabilmente a causa delle decisioni che prenderanno.

L’amicizia e l’amore corrono di pari passo al lavoro e all’ambizione…ma cosa è più importante?

Tic, tick … BOOM! È un musical introspettivo che pone dei quesiti esistenziali, ma non dà risposte; dolce a suo modo, sebbene lasci con l’amaro in bocca.
Un consiglio: preparate una buona dose di fazzoletti prima di accostarvi alla visione!

Alessia Iacobelli
Inguaribile romantica, amante delle belle storie,appassionata di fantasy e musical; canticchiare a caso per strada è ormai il mio stile di vita. Sono l'esempio vivente dell'entropia.

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