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Hamilton : l’indipendenza americana raccontata a colpi di rap

Hamilton, un musical di Lin-Manuel Miranda

Hamilton, arrivato su Disney+ il 3 luglio, è un musical con musiche, testi e sceneggiatura di Lin-Manuel Miranda, e regia di Thomas Kail.

Si tratta di un film biografico musicale, che tratta della vita di Alexander Hamilton, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti, ripercorrendo alcune delle tappe principali della storia americana, partendo dalla guerra d’indipendenza fino ad arrivare a Thomas Jefferson.

Lin-Manuel Miranda è un personaggio poliedrico: attore, compositore, cantante, rapper e traduttore statunitense. Uno dei lavori per cui è ricordato è la composizione della colonna sonora del film d’animazione della Walt Disney Pictures Oceania.

l’idea del musical ispirato alla vita di Alexander Hamilton è venuta in mente a Miranda dopo aver letto una biografia del personaggio scritta da Ron Cherow. Hamilton, che era di origini caraibiche, scappò dalla città natale distrutta da un uragano, per poi approdare a New York alla ricerca di una nuova vita.

una scena del musical hamilton

L’avventurosa storia di Hamilton ha ispirato Miranda, anche lui di origini portoricane.

Questo musical presenta un cast stellare, tra cui troviamo nomi conosciuti come Jonathan Groff (conosciuto soprattutto per aver interpretato Jessie in Glee) nel ruolo di re George, Anthony Ramos nei panni di Philip Hamilton, John Laurens (ricordato per il ruolo in A star is born) e lo stesso Lin- Manuel Miranda nelle vesti di Hamilton.

Ma non è solo il cast a rendere questo musical una perla di Brodway, sono anche e soprattutto le sue musiche variegate che vanno dal rap, all’hip hop, toccando anche il jazz, capaci di catturare l’attenzione dello spettatore con ritmi incalzanti, che riescono a far arrivare questo prodotto anche al di fuori della nicchia di amanti del genere.

Debutto e premi

Hamilton ha debuttato per la prima volta a New York nel 2015, ma la realizzazione del film è stata effettuata soltanto l’anno successivo, nel 2016.

Le riprese sono state realizzate durante 3 rappresentazioni al Richard Rodgers Theater, avvenute sia con che senza pubblico.

Vincitore di 11 Tony Awards e di un Grammy, Hamilton è uno dei 9 musical su 83 ad aver vinto il Premio Pulitzer per la drammaturgia.

Fra i molti traguardi che ha Hamilton ha raggiunto il più curioso è il record del più veloce rap di Brodway con 19 parole in 3 secondi!

La canzone in questione è Guns and ships cantata da Lafayette.

Atto I : la guerra e l’indipendenza

Il musical si apre con una canzone che riassume cosa andremo a vedere nel corso dello spettacolo, raccontando in breve la travagliata vita di Alexander Hamilton.
Qui si introducono anche molti dei personaggi che ci accompagneranno nel corso della storia.

La rivoluzione fa da protagonista in questa prima parte dello spettacolo, accompagnata da musiche dinamiche ed incalzanti come Guns and Ships o Satisfied, che scandiscono il ritmo delle battaglie.

Le canzoni in stile hip hop introducono personaggi come Lafayette, Mulligan e Laurens, che si uniranno ad Hamilton, e Aaron Burr che sarà “l’antagonista” della storia.

In seguito faremo la conoscenza delle sorelle Schuyller: Eliza, Angelica e Peggy.

La storia continua con l’unione di Hamilton all’esercito continentale e della sua “scalata” fino a diventare il braccio destro di Washington.

Il primo atto si conclude in modo trionfale con la redazione della costituzione americana e l’elezione di Washington ; questa scena è incoronata dalla canzone Don’t stop.

Questa prima parte lascia col batticuore e la voglia di gustarsi immediatamente il secondo atto, trasportati dalle canzoni e dalle coreografie, il tutto incorniciato da costumi bellissimi dai colori sgargianti, che danno ancora più vita alla rappresentazione.

Coraggio, amicizia, amore e voglia di lottare per i propri diritti sono i punti cardini di un primo atto le cui canzoni sono già entrate nelle teste e nei cuori di molti grazie alla piattaforma Disney +.

Atto II: la politica e gli scandali

La seconda parte dello spettacolo presenta toni più cupi, canzoni che diventano sempre più intime e gravi come Burn (interpretata egregiamente da Philippa Soo) e temi importanti come la morte e la politica.

Tra scandali come la relazione di Hamilton con Maria Reynolds, che porteranno Alexander quasi alla rovina e la morte del figlio Philip, lo spettatore non può fare altro che rimanere incollato allo schermo.

Ma non mancano anche momenti comici come le varie scene di re George o i confronti al gabinetto rappresentate come battaglie di freestyle.

Vedremo nel corso dell’atto l’elezione di John Adams e quella di Jefferson, oltre all’omicidio dello stesso Hamilton, come già annunciato nella prima canzone.

hamilton, la locandina del musical

Grande importanza ha Eliza che si fa carico di raccontare la storia del marito e delle persone che lo hanno circondato, così che l’eredità dei Alexander, ovvero i suoi i deali, il suo lavoro e la sua vita non vadano persi.

Lo sguardo finale della donna verso il pubblico ed il suo sospiro di sollievo testimonia che è riuscita nel suo intento e che ora può ricongiungersi con il marito; tutto questo sulle note della canzone Who lives, who dies, who tells your story.

Non ci si può non commuovere con questo musical, che rappresenta il passato ma sembra parlare del presente e di ciò che sta accadendo oggi in America; delle proteste e delle rivolte che stanno tempestando, ormai da mesi, le strade degli Stati Uniti.

Hamilton, un musical d’attualità

Ogni oggetto, costume o scena in questo musical è curato nei minimi particolari e rappresenta qualcosa, vedasi il cast multietnico, chiaro specchio delle molte culture ed etnie che formano la società americana.

Il personaggio di Hamilton che lascia la città natale per coronare le proprie ambizioni è emblema del “sogno americano” come si può intuire dalla citazione “In new york you can be a new man”, tratta dalla canzone iniziale Alexander Hamilton.

Lo stile accattivante di questo musical è capace di far ritrovare interesse per una parte di storia spesso trattata con superficialità nel nostro paese, che viene raccontata in modo preciso attraverso le sue canzoni e gli anni che vengono mostrati durante il proseguimento del film.

Hamilton è uno dei pochi film che mettono in scena uno spettacolo teatrale ripreso direttamente all’interno di un teatro e questa particolarità conferisce alla produzione ulteriore qualità.

Uno spettacolo moderno che parla di argomenti attuali usando la storia e facendo riflettere sull’importanza di quest’ultima, Hamilton è sicuramente un musical in grado di raggiungere un pubblico ampio, anche al di là degli amanti del genere.

Alessia Iacobelli
Inguaribile romantica, amante delle belle storie,appassionata di fantasy e musical; canticchiare a caso per strada è ormai il mio stile di vita. Sono l'esempio vivente dell'entropia.

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