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Cinema e Drink: Balto’s run

Speciale di Capodanno della rubrica “Cinema e Drink”. Come salutare questi 12 mesi, se non con un film adatto al periodo di pandemia e carico di speranza per l’anno che verrà come quello di Balto?

I Maestri del Cocktail e Carlo Dutto, in collaborazione con l’app BlueBlazeR, la guida ai cocktail bar italiani, hanno chiesto ad alcuni fra i migliori bartender d’Italia di creare dei drink originali ispirati ai capolavori del cinema.

Ne sono scaturite decine di creazioni, ispirate ai film più disparati, dai classici come Via col Vento 
ai neo-cult firmati da Quentin Tarantino, passando per David Lynch e Wes Anderson, fino ad arrivare ai cinecomics come Logan – The Wolverine e Avengers: Endgame.

Il drink di questa settimana, dal suggestivo nome Balto’s Run, è una variante del Penicillin, il cui nome richiama quello dell’antibiotico che, nel film d’animazione, salva la città del celebre cane-lupo da un’epidemia.

cinema e drink

BALTO: UN FILM FORTEMENTE VOLUTO DA SPIELBERG

Non tutti sanno che la trama del film è liberamente ispirata alla storia vera di Balto, cane da slitta che prese parte ad una staffetta per consegnare le medicine anti-difterite alla città di Nome, in Alaska, nell’inverno del 1925.

Balto, un siberian husky, fu il cane che guidò l’ultima parte della spedizione ed è per questo che, una volta giunto in città, fu festeggiato come un eroe, tant’è che gli venne dedicata una statua a Central Park nel 1927.

Il Balto del film è un incrocio fra un cane e un lupo e, per questo motivo, è temuto e disprezzato dalla maggior parte dei cani e degli umani di Nome. Il suo unico amico è Boris, un’oca delle nevi che viene dalla Russia.

balto e l'oca boris

Balto ha la passione per le corse con la slitta ed è proprio assistendo ad una di queste che un giorno conosce la bella cagnolina Jenna e la sua dolce padroncina Rosie, con le quali fa subito amicizia.

La piccola Rosie, però, si ammala presto di difterite e come lei diversi altri bambini della cittadina.
A causa delle condizione metereologiche avverse, che rendono impossibili altri tipi di trasporto, parte una slitta trainata dai cani con lo scopo di recuperare l’antitossina.

Contro ogni previsione, sarà il mezzo lupo e mezzo cane Balto a salvare la spedizione e le tante vite umane in pericolo.

Questo lungometraggio d’animazione del ’95, in cui il regista Steven Spielberg credeva molto, sebbene emozionante e con personaggi ben caratterizzati, ha avuto un successo inferiore alle aspettative.

balto e jenna nel film

È anche per questo che vi invitiamo a scoprirlo (o riscoprirlo), magari sorseggiando l’omonimo drink che dallo stesso è stato ispirato!

BALTO’S RUN: IL DRINK

SINOSSI DI UN DRINK

Il drink, come dicevamo, è una variante del “Penicillin’, che presenta parti agrumate dolci-acide, una nota balsamica e contrasti che rappresentano i sogni, le paure e le speranze racchiuse nel viaggio di un eroe che ha salvato diverse decine di persone.

Un viaggio animato dalla speranza e dalla voglia di superare ogni ostacolo, per il raggiungimento di un bene superiore.

Balto’s Run conta su due prodotti italiani di eccellenza, distribuiti da Rinaldi (1957): l’Historiae Brandy Portegnac Pilzer, prodotto in Val di Cembra dal Maestro distillatore Bruno Pilzer, e l’Amaro Venti, l’unico amaro realizzato con venti botaniche raccolte in Italia, ciascuna ispirata ad una delle 20 regioni italiane, e realizzato dalla famiglia Rivolta. 

il barman alessio ciucci e la sua creazione "balto's run"
Il barman Alessio Ciucci del Borgo La Chiaracia Resort & SPA, di Castel Giorgio(Terni), in posa insieme alla sua creazione

Visto il periodo certamente non facile, con questo drink il barman Alessio Ciucci racconta e omaggia le persone che, con coraggio, affrontano tutte le difficoltà a testa alta, non preoccupandosi del giudizio di chi vorrebbe affossarle.

Proprio come Balto, il cane-lupo protagonista dell’omonimo film d’animazione, un animale dall’animo generoso, coraggioso, gentile e altruista.

INGREDIENTI:

  • 5 cl Historiae Brandy Portegnac Pilzer (ma, in mancanza, anche un altro brandy va bene)
  • 1 cl Amaro Venti (in alternativa un altro amaro)
  • 3 cl succo di limone
  • 3 cl succo di arancia
  • 4 cl miele di eucalipto diluito (5:1)
  • 1 pezzo zenzero
  • 1 goccia tabasco
  • mezzo bar spoon curcuma 
  • profumo al pino mugo

Bicchiere: Cortina da 16 cl.
Garnish: scorza di limone e scorza d’arancia tenute alle due estremità, che si toccano in fondo al bicchiere

il drink balto's run

PREPARAZIONE:

Diluire il miele con acqua calda in proporzione 5 (miele) a 1 (acqua) e poi raffreddarlo.
Con la tecnica dello shake and strain, versare tutti gli ingredienti con del ghiaccio nel Boston Shaker e agitare. 
Filtrare il tutto e versarlo in un sifone Twist’n Sparkle per la soda con una cartuccia di CO2.
Appena ultimato il processo, versare nel bicchiere Cortina da 16 cl.

Il cocktail è servito! Buona degustazione e buon anno a tutti!

Roberta D'Addario
Roberta D'Addariohttps://msha.ke/everycurlanidea/
Professionista digitale e essere umano in divenire. Esploro il mondo in cerca di avventure, che siano in una metropoli caotica, in mezzo a un bosco o sullo schermo del mio pc. Amante della musica, del cinema e delle lunghe passeggiate. Rincorritrice di sogni e di autobus.

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