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Parasite – Recensione senza spoiler del capolavoro di Bong Joon-ho

Lotte di classe, segreti e delitti in una storia i cui temi sono universali e senza tempo

Uno dei temi principali di questo film, se non il cardine di tutta la vicenda, è senza dubbio la condizione economica. Cosa arriverebbe a fare ognuno di noi per non rassegnarsi alla disperazione? Qual’è il nostro “piano” per sopravvivere?

Sono domande che infestano la mente di ognuno di noi. Probabilmente molti passano la vita ad arrovellarsi per trovarne le risposte.

Ma questa ricerca è profonda ed oscura, ci costringe a scavare nella nostra psiche fino a raggiungere il centro del nostro essere e in alcuni casi a cambiare ciò che troviamo, a prescindere dal fatto che ciò che abbiamo trovato sia di nostro gradimento o meno.

Parasite è una storia che affronta argomenti sociali, psicologici, finanziari ed emotivi con intelligenza ed incisività.

Ha delle inquadrature stupende, una colonna sonora di alta classe ed è raccontato con molta empatia per i personaggi, i quali non vengono giudicati dal regista.

“Quando pensi di aver capito, Parasite si trasforma in qualcos’altro”

Non è facile definire il genere di questo film. Perché Bong Joon-ho si rifiuta di piegarsi alle regole e passa dalla commedia al dramma, dal thriller al sentimentale, con la stessa velocità e facilità con cui si passa da una scena all’altra.

In un periodo di blockbuster e kolossal, Parasite ti cattura e ti tiene irretito davanti allo schermo senza effetti speciali in CGI o inseguimenti in auto, senza superpoteri e forze sovrannaturali.

Quello che affascina è la perizia con cui il regista scruta dentro l’animo umano. Ogni singola scena è potente, insolita, inquietante e, al contempo, eccezionale.

Il trionfo agli Oscar 2020

La notte del 10 febbraio Parasite ha conquistato quattro premi, tra cui l’ambitissima statuetta per il Miglior Film entrando a far parte di diritto nella storia del cinema.

Ciò che rende così importante questo evento è il fatto che Parasite è il primo film non in lingua inglese, oltre che il primo film sudcoreano, a vincere il premio come Miglior Film.

Le altre statuette ottenute sono: Miglior Film Internazionale, Miglior Regista a Bong Joon-ho e Miglior Sceneggiatura Originale a Bong Joon-ho e Yang Jin-mo.

Grazie per aver letto questo articolo, speriamo che tu l’abbia trovato interessante! Se vuoi saperne di più su Parasite ti consigliamo di consultare la scheda del film.

A breve in arrivo una seconda recensione più approfondita, questa volta con spoiler, per cui vi consigliamo di andarlo a vedere!

Pietro Trombetta
Amate film/serie/videogiochi/fumetti/libri... insomma le storie di qualsiasi tipo? Allora andiamo d'accordo amici miei! La mia esperienza nel campo viene semplicemente dall'aver passato anni a seguire ogni storia che mi appassionava. Spero che i miei articoli sappiano attirare la vostra attenzione e vi spingano a pensare a tutto il lavoro dietro ogni singola serie o film. E ricordate sempre: «Non permettete a un vogon, per nessuna ragione al mondo, di leggervi le sue poesie».

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