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The New Mutants: 6 Personaggi in Cerca di… Trama!

Una cast ridotto all’indispensabile – solamente sei gli attori presenti – per un nuovo film targato Marvel ma che al colosso dei supereroi non rende per niente giustizia. Ecco The New Mutants, ancora nelle sale.

Una pellicola in progettazione da diversi anni – era infatti il 2017 quando iniziarono le riprese – ma che per molteplici travagli è stato rimandato fino a questo Agosto 2020. Ci sentiamo di dire: molto tempo sprecato.

Il film è lento e farcito di discorsi melensi che dovrebbero far commuove ed empatizzare lo spettatore ma riescono soltanto a procurargli il desiderio che finiscano presto.

Oltre questo c’è il fatto che vince lo scontato. Tutto quello che dovrebbe essere un colpo di scena, o comunque un qualcosa che generi stupore, lo spettatore lo può ben intuire ad una prima occhiata sui fatti.

Non farò grossi spoiler, mi limiterò a citare il fatto che i poteri dei ragazzi, che dovrebbero scoprirsi durante il corso della storia, sono facilmente identificabili sin dalla prima apparizione di ognuno di loro.

Quando, inoltre, il ragazzo di nome Roberto fa di tutto per celare il suo potere e non rivelarlo, crea aspettative che vengono inesorabilmente deluse allo scoprire che dopotutto non sia così eccezionale come si era ipotizzato. Voglio dire… dopo una ragazza capace di creare mondi e un altro che riesce a spararsi al paro di un razzo, ci si sarebbe aspettato di più da qualcuno il cui potere sembrava così pericoloso da doverlo nascondere a tutti i costi.

Un cast sprecato

A voler essere cattivi, si potrebbe dire che la scelta degli interpreti sia stato uno specchietto per le allodole.

I nomi – ma più che altro i volti – di Maisie Williams, Charlie Heaton e Anya Taylor-Joy di per loro sono bastati, con tutta probabilità, a portare in sala amanti delle serie e film di cui questi giovani attori sono stati protagonisti indiscussi, rispettivamente: Trono di Spade, Stranger Things e Split.

Anya Taylor-Joy inoltre è ormai una veterana del genere horror. Oltre al sopracitato Split e il conseguente Glass, la statunitense con origini argentine e inglesi ha avuto parti in film come The VVitch, Last Night in Soho e Il Segreto di Marrowbone.

Avere loro nel cast potrebbe tradursi come una scelta di marketing azzeccata che sarebbe stata anche giustificata se la pellicola fosse stata all’altezza. Così non è però stato.

Un vero peccato, poiché questi nuovi mutanti sarebbero appartenuti all’universo degli X-Men e in origine la trilogia pensata per The New Mutants avrebbe dovuto unirsi a quella canonica degli uomini di Xavier.

E non so voi… ma io avrei davvero voluto vedere Arya Stark combattere al fianco di Wolverine!

E a proposito di Arya Stark, quanti hanno trovato ironico che sia proprio Maisie a trasformarsi in un lupo o che dalle sue labbra sia uscita la frase: “Dunque io sarei nessuno”?

The New Mutants: La Trama (?)

Ma eccoci al perché del titolo che ho deciso di dare a questa recensione.

Tutte le mancanze citate nell’introduzione inchinano la testa a quella più grave: assenza di trama.

O meglio, una trama di fondo c’è, sebbene sia sempre la stessa quando si parla di mutanti. Un’associazione che li tiene rinchiusi per studiare i loro poteri contro la loro volontà, finendo per diventare “il cattivo” contro cui ribellarsi ed evadere.

Ciò che manca però, sono delle toppe per gli innumerevoli buchi di logica presenti.

Mantenendomi sul senza spoiler non farò esempi, ma confido che siano ben chiari a chiunque prenda visione di The New Mutants.

Per la verità manca la spiegazione a molte cose che ci mostrano, un qualcosa che sia plausibile per la loro messa in scena.

Devo concedermi allo spoiler.

La ragazza bionda – interpretata da Taylor-Joy – è eccessivamente potente. Talmente tanto da creare un buco di trama nell’universo in cui agisce.

Ogni potere di mutante deriva da una modifica del DNA dell’individuo, questo ce lo spiegano in tutte le salse nei film canonici degli X-Men, il cui universo è legato a quello di The New Mutants. Per quanto una modifica del DNA comporti un esponenziale livello anche psionico – vedasi il Professor Xavier – nessuna modifica genetica potrebbe portare mai a creare la vita. Per altro con l’uso della sola fantasia.

Da quanto è possibile intuire – perché nessuno nel film ce lo spiega chiaramente – Illyana è stata in grado di creare un suo pianeta in una dimensione parallela, dove i draghi e le spade magiche esistono e in cui si può rifugiare a suo piacimento. Non è tutto!

La giovane sarebbe anche in grado di trasportare elementi della sua dimensione nella dimensione in cui esiste, permettendole dunque di combattere con la sua spada incantata e il suo prezioso compagno drago. Cioè…di cosa stiamo parlando?

Nonostante questo, a dover essere eliminata perché considerata troppo potente da controllare è la protagonista, capace solo di dar vita agli incubi delle persone. Un potere fortissimo, sia chiaro, anti leggi fisiche come quello dell’altra protagonista, anch’esso capace di generare inspiegabilmente della vita, ma tuttavia decisamente meno potente.

Mi spiego meglio chiamando in causa una “strategia” adottata nella serie animata The Hollow su Netflix.

Di fronte alla manifestazione delle proprie paure in forma fisica, basta essere insieme a qualcuno. Le nostre paure non sono le paure di qualcun altro, dunque essendo in grado di combattere, è possibile “scambiarsi” e affrontare ognuno le paure dell’altro.

E infatti Cannonball non ha paura degli Uomini-smile come Illyana, che invece ne è traumatizzata, e li sconfigge facilmente nel corridoio.

Le domande e i perché non finiscono certo qui, ma consegnarveli in questa sede significherebbe rovinarvi quel poco che si può salvare di questo film, dunque eviterò.

Un Horror che fa orrore

The New Mutants delude e delude alla grande, nonostante le premesse – anche solo dando un’occhiata al cast – sembravano delle più rosee.

L’idea innovativa di voler creare un horror con protagonisti dei supereroi aveva attirato l’attenzione, ma di fatto questo film fallisce anche in quanto a spaventi, banalizzando e rendendo abbastanza prevedibili i jump scared.

Buona l’atmosfera cupa di apprensione che di fatto è ciò che fa percepire meglio l’angoscia tipica del genere horror e si può chiudere un occhio sul fatto che gli Uomini-smile sembrano una scopiazzatura di Slenderman unitosi a Venom, poiché sono anche coloro che più fanno paura all’interno del film.

A voler essere ulteriormente cattivi, anche in conclusione, The New Mutants fallisce persino come film Marvel.

Dov’è la post credits scene?

Valerio Cioccolini
Vi piacciono le serie tv? Andremo d'accordo. Non vi piacciono? Beh...andremo d'accordo ugualmente.

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